VIDEO.IT 2009
Video.it nasce nel settembre del 1999. Anche a Torino  si aveva la netta percezione di quanto fosse importante poter offrire un'occasione per osservare le produzioni di video d'artista più recenti, nel quadro delle ricerche artistiche nazionali e internazionali. Proprio Torino, fin dagli anni sessanta, era già stata una realtà vitale grazie al genuino interesse dimostrato per il cinema sperimentale e per il video d’artista, visti e frequentati grazie alla Cooperativa del cinema indipendente, un'esperienza unica insieme a quanto si faceva in centri più noti come Roma.

L’associazione Artegiovane affidava così a Francesco Poli, Mario Gorni ed Elena Volpato l'organizzazione di una nuova iniziativa. La rassegna inizia così una collaborazione con il Centro d'arte e documentazione Careof di Milano diretto da Gorni, unico autentico archivio italiano dove è tuttora possibile trovare una ricca documentazione di video d’artista prodotti da oltre un ventennio e dove la produzione video, non solo italiana, fosse costantemente monitorata. Essenziale ricordare la collaborazione della GAM di Torino, la cui videoteca, curata da Elena Volpato, s'inaugurava proprio negli stessi giorni del primo Video.it, offrendo per la prima volta in Italia una collezione museale di video d’artista e di cinema sperimentale aperta al grande pubblico.
Particolarmente importanti i contributi offerti sin dall’inizio della rassegna, oltre che dai partners istituzionali, da MosaicoDanza ed in particolare da Natalia Casorati, e più recentemente anche da Caterina Fossati (per la poesia contemporanea), che con entusiasmo hanno consentito una reale inter-disciplinarietà artistica nella costruzione di programmi e serate.

Le prime edizioni di Video.it, tenutesi presso il Chiostro di San Pietro in Vincoli, ebbero il merito di mostrare una vasta produzione italiana e internazionale, riunendo nelle prime piccole pubblicazioni una cospicua quantità di opere e documentazione. Non senza difficoltà economiche, l’appuntamento annuale di Video.it è sempre stato rispettato e la validità della selezione è andata riconfermandosi di anno in anno attraverso la possibilità di seguire numerosi artisti e grazie alla presentazione di molti giovani che sono diventate figure di primo interesse nella scena contemporanea.  Negli anni a seguire la rassegna fu organizzata anche a Milano, come quando fu ospitata nei suggestivi locali della Palazzina Liberty (2003), dove gli spettacoli vennero alternati alle letture di poesia contemporanea di Giancarlo Majorino e di Alda Merini.
Nell’edizione del 2004, grazie all'intervento di Lottomatica/Gioco del Lotto che consentì la realizzazione di un lavoro ad hoc di Marcello Maloberti, Video.it ottenne un notevole successo di pubblico grazie anche alle performance di danza di Paola Bianchi e di Ambra Senatore.
Dalla settima edizione (2005), dato il sempre crescente numero di video d’artista prodotti, si è deciso di affrontare una selezione non solo qualitativa ma anche tematica: per il 2006/07 fu scelto il tema delle Olimpiadi della Cultura; inoltre, quale importante novità, già dal 2005 si è ottenuta la collaborazione del GAI-Circuito Giovani Artisti Italiani.

Video.it, giunta alla sua ottava edizione nel gennaio 2007, dopo aver invitato Francesco Bernardelli nel team artistico-organizzativo, ha scelto la contiguuità con Share Festival nella programmazione e nella cornice dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Una scelta nata con l’occasione delle Universiadi e sviluppata nelle due edizioni del 2007 e 2008. Negli anni recenti Video.it,  avvalendosi della collaborazione del GAI -Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, ha  selezionato nuovi lavori di giovani artisti che hanno lavorato - come ad esempio nella scorsa edizione - attorno ai temi della manifestazione - come per L'oggetto del design nell'ambiente (nel 2008). Quale omaggio e momento di riflessione in prossimità con le manifestazioni in occasione del programma di Torino 2008 World Design Capital, si è deciso inoltre di presentare anche una piccola retrospettiva - Sconfinamenti - dedicata alle storiche e anticipatrici ricerche transdisciplinari degli Architetti radicali e dei Post-designer italiani fra i tardi anni sessanta/settanta e primi ottanta. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con gli architetti interessati e con l'archivio/biblioteca del Centro d'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.  All'interno del premio annuale, quattro lavori di giovani artisti sono poi stati selezionati e premiati con un contributo finanziario di UniCredit Private Banking, prezioso partner già nelle ultime edizioni.

Per la nuova edizione del decennale - in cui sono state create nuove sezioni aperte sui paesi dell'area mediterranea - sono entrate a far parte del comitato artistico anche le critiche e curatrici Cristiana Perrella (Roma) e Paola Nicita (Siracusa) che si affiancano ai responsabili già nominati. La prossima edizione della rassegna, promossa da Regione Piemonte, Città di Torino, Unicredit Private Banking Premio, Camera di Commercio di Torino e di Milano, e dal GAI-Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani, con la collaborazione del Consorzio Careof/DOCVA di Milano, di BJCEM–Associazione Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero degli Esteri, Ministere de la Culture et Communication (France), Commissione Europea, si tiene lungo le sere  del 25, 26 e 27 marzo 2009 presso la nuova e prestigiosa sede ospitante - la Fondazione Merz di Torino - per poi proseguire lungo la penisola, in nuove sedi.